"All'inferno non c'è Glamour " di Lucy Sykes e Jo Piazza

lunedì 16 novembre 2015


Ammetto di essere ammaliata dal genere di libri nei quali si parla di moda e di beauty, di città meravigliose come New York, di ville e vestiti griffati, così basta un titolo accattivante o una copertina patinata per conquistare la mia fiducia ed indurmi ad un acquisto compulsivo sulla fiducia senza leggere alcun tipo di recensione. 

Per il mio lavoro leggere le recensioni altrui è un po' come studiare, è edificante e fondamentale per crescere ma in genere cerco di evitarlo prima della lettura di un libro per non rischiare di partire prevenuta o delusa ancora prima di iniziare. 





TITOLO: All'inferno non c'è Glamour
AUTORE: Lucy Sykes e Jo Piazza
GENERE: Romanzo
PAGINE: 406
EDITORE: Piemme Edizioni
CARTACEO: 18.50 €
EBOOK: 9.99 €


Libro di ultima generazione, anno 2015 Edizioni Piemme, è un misto di realtà e sogno. Alla base la grande industria della moda e dell'editoria, una rivista patinata, un'arpia arrivista, modelle e stilisti e tanta tecnologia. 
Vi sembra di averlo già letto? Ma si dai ci hanno fatto anche un film con la Hathaway.... ehm no non sto parlando del "Diavolo veste Prada" anche se le similitudini possono sembrare molte.  In questo caso i ruoli sono invertiti, l'arpia è impersonata da una giovane ventenne, Eve che torna al comando di Glossy.com, dopo due anni di pausa per conseguire una laurea ad Harvard, proprio quando Imogen Tate la sua ex capa è in malattia a causa di un cancro al seno. 


etsy.com

Quando Imogen torna nel suo ruolo di caporedattore tutto è cambiato, Twitter, Facebook, Instagram, Pinterest è un mondo nuovo e lei è un dinosauro, deve mettersi in pari se non vuole rischiare il posto. La sua rivista è diventata una App ed Eve ce la mette tutta a farla sentire non può sul pezzo, ma le sue mire sono più ampie quello che compie sul posto di lavoro è vero e proprio mobbing, le sue "tacchiettine" devono sottoporsi a pesate periodiche davanti a tutti, ricreazioni passate in palestra a fare spinning e notti in redazioni perché internet non si ferma mai.

Il mondo è surreale ma Imogen con competenza e la gentilezza che la contraddistingue saprà riprendersi il suo posto e dimostrare quanto valgono le relazioni con il prossimo. 
Cosa ho imparato da questo libro? Che come al solito sono una sognatrice, amo New York e amo l'editoria, chevelodicoafare, i personaggi sono ben caratterizzati, ma forse un po' tirati Imogen è bella e calma, sa stare con la gente e ha tutti i contatti giusti grazie al suo carattere così affabile, Eve è il male, crudele spietata ed arrivista, non esita a riversare il suo veleno anche sulla figlia di Imogen di appena dieci anni. 
Il libro è davvero piacevole, scorre velocemente ed è facile ritrovarsi nei panni di una e dell'altra, dà però un po' l'idea che sia tutto o bianco o nero, senza lasciare spazio alle mille sfumature di grigio che contraddistinguono il carattere di ogni individuo. 
Da leggere se:

  • amate l'editoria e le sue riviste patinate
  • conoscete tutti gli stilisti famosi ed emergenti
  • le vostre frasi sono costituite da 140 caratteri


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