Quando da un libro traggono il film

mercoledì 23 settembre 2015


Secondo il mio calendario editoriale oggi era prevista una nuova rubrica Libro/Film, non ho ancora pensato ad un titolo migliore ma mi applicherò.
Volevo iniziare con Divergent, poi ho pensato ad Hunger Games perché siamo quasi a Novembre ed uscirà il secondo ed ultimo episodio de "Il canto della rivolta" , ma non ero ancora convinta, prima volevo dire la mia sull'argomento.






La diatriba sulla trasposizione cinematografica di un libro più o meno di successo è sempre molto accesa, ci sono assoluti "per cui no" per nessuna ragione non si può fare oppure sì certo bisogna fare il film anche per coloro che non leggono, e poi ci sono io ... che sono una polpetta. E poi ci sono io nella terra di mezzo, con Frodo e Bilbo che dico dipende. Mi è capitato più di una volta di vedere prima il film e rimanerne incantata e solo in seguito leggere il libro ed innamorarmi ancora di più.
Tutto dipende dalle aspettative, è ovvio che un libro non possa essere riportato fedelmente, talvolta i pensieri dei protagonisti sono difficili da esprimere magari solo con un'espressione del viso. Ci sono attori che sanno comunicare solo con lo sguardo ed altri no, ma talvolta non è necessario. Magari è necessaria solo la prestanza fisica. Che so Theo James non ha gli occhi blu notte di Quattro della Roth ma gli possiamo perdonare tutto. 






Io penso quindi che bisogna dare una possibilità anche ai registi sperando sempre che non stravolgano esageratamente il libro come è successo per "L'ordine della Fenice" in cui ogni volta che guardo il film mi gratto la testa esageratamente. 

E poi esistono film che sono stati dei capolavori assoluti pur con parti modificate, vogliamo parlare del "Signore degli anelli", cimentarsi in una rappresentazione cinematografica dei libri di Tolkien è se non altro impegnativo, invece io direi che Peter ha fatto davvero un gran bel lavoro, elfi in battaglia compresi. Non sono invece così accondiscendente con "Lo Hobbit", per quanto nel complesso la storia sia ben costruita, ottimi effetti speciali, Tauriel e i nani in sella alle capre come in Paolini, proprio non mi sono ancora andati giù.



   


E poi per rimanere in tema ci sono i film che distruggono un'intera opera con attori scadenti, inutili effetti speciali e una storia che non ha nulla in comune con il libro fuorché il titolo, sì avete capito, sto parlando di "Eragon", ho letto tutti e quattro i libri ed ammetto li ho divorati. So che anche in tal caso ci sono teorie discordanti ma tutti possiamo invece unirci ed invocare a furor di popolo che il film è uno scempio! 

Cosa ne pensate di una rubrica che tratti la comparazione tra il film e il libro? I punti deboli e le aggiunte degne di nota? Voi siete assolutisti del no o del sì? O siete un simpatico Hobbit come me?


2 commenti:

  1. Dunque...sono decisamente un Hobbit!
    Nei film meravigliosi inserisco di sicuro "La casa degli spiriti" e "I ponti di Madison County"
    Tra quelli che non avrei mai voluto vedere...quasi tutte le trasposizioni cinematografiche o televisive dei libri di Stephen King!!

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    1. Grazie del commento! Cosa ne pensi della rubrica libro/film? Mai letto Crichton?

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